Vai al contenuto
Diminuisci la visualizzazione Incrementa la visualizzazione Resetta la visualizzazione
SINP - Vai al Portale territoriale Provinciale
Civitanova. Con investimento di 3 mln di euro si raddoppia “Ponte Annunziata” tra Casette d’Ete e svincolo superstrada Montecosaro

No un ponte ristrutturato, no un ponte allargato, no un ponte nuovo in sostituzione di quello esistente, sì a un ponte doppio. Il ponte dell’Annunziata sul fiume Chienti, nella parte più interna del territorio di Civitanova Marche, quasi a ridosso dello svincolo della superstrada 77 di Montecosaro Scalo, sarà affiancato da un secondo ponte di uguale lunghezza (214 metri) e larghezza (9 metri). Questa soluzione per giungere al necessario potenziamento della struttura viaria situata nel cuore del distretto calzaturiero e che segna anche il confine amministrativo tra le province di Macerata e Fermo, è stata individuata a seguito di un sopralluogo effettuato sul ponte esistente dai due assessori provinciali ai lavori pubblici, Antonio Pettinari e Renzo Offidani, unitamente ai tecnici delle due Amministrazioni provinciali interessate.
Benché strutturalmente divisi, ai fini viabilistici i due ponti formeranno un tutt’uno, ma il traffico su ciascun ponte sarà a senso unico. Le due corsie di un ponte saranno funzionale al traffico diretto verso casette d’Ete, le due corsie dell’altro saranno utilizzate dal traffico diretto verso Montecosaro Scalo o che dovrà immettersi sulla Superstrada. L’effetto sarà di maggiore fluidità dei veicoli e di maggiore sicurezza nei due sensi di marci. I due ponti saranno raccordati con la viabilità, di qua e di là del Chienti, attraverso due rotatorie, una già esistente, l’altra da realizzare.
Per comprendere come i due assessorati provinciali siano giunti a concordare tale soluzione bisogna fare un passo indietro e tornare alla fine della scorsa estate quando la Giunta provinciale di Macerata approvò, ottenendo anche l’adesione della Provincia di Fermo, un progetto di massima per lavori di ampliamento e miglioramento funzionale del “Ponte dell’Annunziata”. Nello stesso tempo fu presentata la richiesta di finanziamento nell’ambito del bando pubblico del Fondo europeo di sviluppo regionale (FERS). Una volta assicurato il finanziamento per oltre un milione e 300 mila euro, i tecnici della Provincia di Macerata hanno iniziato a lavorare alla redazione di un progetto esecutivo necessario ad appaltare poi i lavori. In sede di sopralluoghi, ai fini dell’allargamento del ponte da 9 a 14 metri, sono però emerse problematiche tecniche che avrebbe reso i lavori più complessi e anche più costosi rispetto ai previsti due milioni di euro. Da qui la proposta di non intervenire sul ponte esistente, ma di raddoppiarlo con la costruzione di un ponte nuovo e parallelo. Rispetto all’intervento di solo allargamento dell’esistente, i costi aumentano di circa il 50%, e dovranno essere coperti - per la parte non finanziata dai Fondi Fars - dalle due Province. Di fronte ad un costo complessivo di circa 3 milioni di euro, anche i benefici saranno però maggiori. “Innanzitutto - spiega l’assessore Pettinari - durante i lavori di costruzione del ponte parallelo la viabilità sul ponte esistente non subirà interruzioni o quei inevitabili rallentamenti che renderebbero caotico il traffico già particolarmente sostenuto. Poi in futuro, in caso di manutenzione di uno dei due ponti, l’altro sarebbe in grado di sopportare temporaneamente e senza eccessivi problemi l’intero traffico che giornalmente vi transita, attraversando il Chienti nell’unico punto previsto dell’intera area centrale del distretto calzaturiero. Un’interruzione di questo ponte significherebbe ‘paralizzare’ la mobilità all’interno del maggiore polo produttivo manifatturiero civitanovese-fermano”
All’indomani dell’insediamento della nuova Giunta provinciale, l’intervento sul Ponte dell’Annunziata era stato individuato dal presidente Franco Capponi come strategico in quanto esso “si inserisce in un sistema viario congestionato ed è tale da rappresentare il primo passo di un articolato programma di miglioramento della viabilità in un polo produttivo molto importante. L’opera - aveva avuto modo di sottolineare Capponi in un incontro avvenuto a Macerata con i rappresentanti della Provincia di Fermo - è funzionale allo sviluppo della ‘piattaforma logistica’ Civitanova-Montecosaro, a servizio del Distretto calzaturiero e favorirà lo sviluppo sia di un centro ‘magazzino-spedizione’, sia di uno specifico centro servizi per l’innovazione e il terziario”.
Il ponte dell’Annunziata è destinato pertanto ad assumere ancora di più in futuro un rilievo viabilistico strategico per il traffico commerciale diretto verso il centro merci, sia in entrata ed uscita dalla superstrada, oppure da e per l’entroterra fermano.

  • Data di pubblicazione: 15/05/2010 ore 14:35
Condividi questa pagina con:
Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
  • Facebook
  • TwitThis
  • MySpace
  • Live-MSN
  • Wikio IT
  • LinkedIn
  • MisterWong
  • Y!GG
  • Webnews
  • Digg
  • del.icio.us
  • StumbleUpon
  • Reddit
  • Alltagz
  • Ask
  • BarraPunto
  • blinkbits
  • BlinkList
  • Bloglines

Cerca nel sito