Vai al contenuto
Diminuisci la visualizzazione Incrementa la visualizzazione Resetta la visualizzazione
SINP - Vai al Portale territoriale Provinciale
Ponte di Colbuccaro. “La Regione ci dia risposte”

Punto e daccapo. È bastata la pioggia battente di una notte ad innalzare di nuovo il livello dell’acqua del torrente Fiastra e a vanificare, in poche ore, i lavori eseguiti dalla Provincia per riaprire alla circolazione stradale l’attraversamento temporaneo sulla Provinciale “Corridonia-Colbuccaro”, reso inagibile dalla forte ondata di maltempo dei giorni scorsi.
Alza “bandiera bianca” il presidente Antonio Pettinari, ma la sua non è una resa, quanto piuttosto un segnale, forte e inequivocabile, indirizzato alla Regione. “Siamo stanchi di buttare soldi al vento - dice chiaro Pettinari - soldi che, per altro, il Patto di stabilità non ci consente di spendere. È ora che la Regione si assuma le sue responsabilità e finanzi la ricostruzione del ponte di Colbuccaro, usando i fondi assegnati dal Governo.
Sono passati più di due anni e mezzo dall’alluvione del 2011 - continua Pettinari - due anni e mezzo da quel sopralluogo, impresso nella memoria di tutti, compiuto dal presidente Spacca in persona sul ponte crollato, e il risultato ad oggi qual è? Neanche un euro! Infatti, i 770 mila euro trasferiti dallo Stato per l’adeguamento sismico sono inutilizzabili, uno perché non si può adeguare un ponte crollato, due perché il Patto di stabilità comunque non consentirebbe di utilizzare quella somma, per altro insufficiente. I maceratesi sono stufi di continuare a subire fortissimi disagi, sociali ed economici, e noi stiamo con loro: ha fatto bene il sindaco di Corridonia al alzare la voce, basta aspettare ancora, la Regione dia risposte”. Per la ricostruzione del ponte servono circa tre milioni di euro e la Provincia ha già pronto da un anno il progetto, predisposto dall’Ufficio tecnico e approvato dalla Giunta. È, dunque, urgente e prioritario per Pettinari che la Regione assegni finanziamenti specifici, anche perché l’utilizzo del guado, che doveva essere provvisorio, si rivela del tutto inadeguato, escludendo il transito dei mezzi più pesanti e comportando interruzioni continue, nonostante le spese sostenute (inutilmente).
Nel frattempo, sempre sul fronte dei danni provocati dal maltempo, la Provincia ha già individuato la soluzione per ripristinare, temporaneamente, il doppio senso sulla strada provinciale 78 che collega Sforzacosta con tutti i comuni della Valle del Fiastra fino a Sarnano: una bretella provvisoria da realizzare su una striscia di terreno di proprietà della Fondazione Giustiniani Bandini, a cui è già stata inviata apposita richiesta.

  • Data di pubblicazione: 20/11/2013 ore 18:28
Condividi questa pagina con:
Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
  • Facebook
  • TwitThis
  • MySpace
  • Live-MSN
  • Wikio IT
  • LinkedIn
  • MisterWong
  • Y!GG
  • Webnews
  • Digg
  • del.icio.us
  • StumbleUpon
  • Reddit
  • Alltagz
  • Ask
  • BarraPunto
  • blinkbits
  • BlinkList
  • Bloglines

Cerca nel sito